La prossima edizione di Fotografia Europea si terrà a Reggio Emilia dall’11 maggio al 24 giugno 2012. Giornate inaugurali: 11-13 maggio. Il tema scelto è Vita comune, immagini per la cittadinanza. Comunità, partecipazione, città, luoghi reali e spazi simbolici, scontro fra individuo e collettività, condivisione o esclusione di diritti civili e politici e nuove possibili forme di partecipazione democratica sono alcuni fra elementi che cercano di restituire la complessità dell’argomento. (di)Versi sarà presente nel circuito OFF di Fotografia Europea http://www.fotografiaeuropea.it/off2012/mostre/manuel-colombo-e-eleonorita-acquaviva/(di)Versi è una mostra fotografica contro ogni pregiudizio. Ma non è solo una mostra fotografica. (di)Versi è un viaggio lungo i meandri dell'animo umano lungo il quale body art, fotografia, poesia e musica si uniscono cercando di trovare la strada per raggiungervi. (di)Versi sono quelle categorie di persone che la società, i luoghi comuni e l'ignoranza hanno messo ai margini, etichettandoli inesorabilmente, ed erroneamente, come diversi. Sono state identificate 9 “diversità” quali l'omosessualità, obesità, anoressia, dipendenze, immigrazione, depressione, vecchiaia, disoccupazione, donne che subiscono molestie, categorie di persone che, senza colpe dirette, vengono etichettate e marchiate. Inesorabilmente a priori e senza via di scampo. Ogni “categoria” ritratta attraverso le fotografie di Manuel Colombo, ideate assieme ad Eleonorita Acquaviva, guarda l'osservatore e, con le bellissime parole scritte da Stefania Balotelli, si rivolge a lui in prima persona. Affinché in quel momento, leggendo quelle parole e guardando quelle immagini, il diverso sia chi li osserva e guarda. Perché diversi lo siamo tutti. E perché la libertà è diversità. (di)Versi è stata esposta a Milano, nel Maggio 2011, in occasione della Giornata Internazionale Contro le Omofobie, a Luglio 2011 ad Udine in occasione dell'Homepage Festival e a Febbraio 2012 a Sarezzo (BS) con il patrocinio della FIAF – Federazione Italiana Associazioni Fotografiche (num. D6-2012) La fotografia che rappresenta la categoria dell'omosessualità è arrivata quarta al concorso nazionale “Scatta le Discriminazioni” c/o b&b casa matilde via del Cristo, 4/00 42121 Reggio Emilia aperto nelle giornate inagurali dell’11, 12 e 13 maggio 2012; contattare telefonicamente o via email per concordare visite negli altri giorni, compresi i fine settimana (tel. 347 0405223 / tel. 0522 082663) manuel@manuelcolombo.it tel. 329 1584416 www.manuelcolombo.itcasamatilde.re@libero.it
Il buongiorno si vede dal mattino, si dice. I detti popolari sbagliano raramente, ed infatti ricevere una buona notizia al mattino mette decisamente di buon umore. La buona notizia è arrivata via mail da Saatchi Online a comunicarmi che una mia fotografia era stata scelta dai loro curatori per rappresentare l'Italia in una selezione dal nome (magari non troppo originale) "La Dolce Vita" che raggruppa 69 opere di diverso genere (pittura, fotografia, scultura...) Sicuramente meglio di Pizza&Mandolino, questo è fuori da ogni dubbio. Vedere quindi la propria fotografia sulla home page di Saatchi a rappresentare l'Italia mette decisamente di buon umore! http://www.saatchionline.com/art-collection/Painting-Photography-Assemblage-Collage/La-Dolce-Vita-Art-from-Italy/2/32816/view/1 Eisoptrofobia Misure disponibili 50x75 / 70x103
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La giuria composta da Manuel Colombo (responsabile del Festival della Fotografia Istantanea), Elisabetta Mozzoni (responsabile di Skin Gallery, Brescia) e Christian Ghisellini (socio di polaroiders.it) ha terminato i lavori di valutazione delle opere inviate per il concorso a tema "Il Corpo" finalizzato alla mostra del 14 Aprile 2012 presso la Skin Gallery a Brescia La selezione, sotto certi versi, è stata complessa anche in virtù dell'ottima qualità dei lavori inviati. I fotografi selezionati sono, in rigoroso ordine alfabetico: Katia Colonna Carola Ducoli Fabio Interra (con la serie Peau Soyeuse) Alan Marcheselli Maurizio Strippoli I nostri più vivi complimenti. I nostri complimenti anche agli altri candidati che ringraziamo per la partecipazione e per i lavori proposti.
La Mostra
INAUGURAZIONE MOSTRA: 14 APRILE 2012 Ore 18.00 Skin Gallery - Contrada Soncin Rotto 1 - Brescia Iso600 Festival della Fotografia Istantanea e Skin Gallery hanno deciso di promuovere un concorso dedicato alla fotografia a sviluppo immediato dal il Corpo.
La finalità è la presentazione di lavori unici che, grazie al mezzo utilizzato, si contrappongono alla riproduzione in serie ormai così in uso nell’era digitale, soprattutto grazie alla mancanza di post- produzione viene premiata la maggior creatività, dettata a volte anche dall’imprevisto, che rende irripetibile il lavoro.
La giuria composta da Manuel Colombo responsabile del Festival della Fotografia Istantanea, Elisabetta Mozzoni responsabile Skin Gallery e Christian Ghisellini socio di Polaroiders.it ha selezionato i cinque vincitori Katia Colonna, Carola Ducoli, Fabio Interra, Alan Marcheselli e Maurizio Strippoli che hanno dato la loro libera interpretazione del tema attraverso una personale ricerca della fotografia istantanea, dal lift off (trasferimento) su cartone e lamina da sbalzo alla Polaroid tradizionale.
Il risultato è una collettiva di 40 opere fra loro eterogenee dove il corpo viene spogliato e raffigurato in una fredda cucina; avvolto nell’oscurità da un leggero tulle; raccontato da un filo rosso; abbandonato a se stesso.
Ci sono due problemi fondamentali che i sedicenti artisti ancora non hanno capito.
1) Artisti non ci si definisce. Artisti si diventa solo dopo MORTI!
Prima, forse, si è creativi. Ma in ogni caso la definizione deve arrivare da terze persone.
2) La parola Arte è stata, giustamente, seppellita sotto gli escrementi di Manzoni o finita nel duchampiano urinatoio.
L'Arte è, per sua NON definizione, fine a se stessa.
Non andrebbe infatti definita.
Ma non solo. Non andrebbe nemmeno criticata, non andrebbe esibita.
Non andrebbe prodotta.
Perché, di fatto, non esiste.
Il fine dell'arte è, e deve essere, l'autoappagamento.
Fine a se stessa, per soddisfare se stessa.
Variante sul tema ammessa: il fine dell'arte (virgolettata) è fare colpo sulle ragazze (o in alternativa i ragazzi)
A "BazArte per Tutti" saranno presenti 3 opere della serie "Sospesi"
31 Marzo 2012 e 1 Aprile 2012 Revel Via Thaon di Revel, 3 (Zona Isola), Milan, Italy
A cura del collettivo artistico r-EVOLution
Una grande Mostra Mercato a Milano, non solo per gli artisti ma anche per i milanesi, per i lombardi, per i cittadini italiani su tutto il territorio nazionale, per i turisti stranieri in visita nella Capitale dell’Expo e per tutti coloro che sono particolarmente interessati all’arte e per chi, invece, né è solamente incuriosito. Il "BazArte per Tutti", la grande Mostra Mercato, patrocinata dall’Assessorato alla Cultura della Regione Lombardia e dall’Assessorato Moda Eventi Expo della Provincia di Milano,si terrà, per un intero week end, presso Revel, in Via Thaon di Revel, 3 (Zona Isola), Sabato 31 Marzo 2012 (dalle ore 11:00 alle ore 01:00), con entrata libera e gratuita, in un luogo-non luogo alternativo, lontano dalla concezione classica di Galleria o di Grandi Magazzini dozzinali “svedesi”, dove il pubblico, “promotore dell’arte del domani”, potrà, non solo seguire, l'arte in tutte le sue forme (pittura, fotografia, installazioni video, scultura), “in una Mostra percorso”, ma anche avere la possibilità di trovare, tra le Autentiche Opere d’Arte esposte, il Proprio Pezzo Unico ad un prezzo da sold out, accessibile a tutti e per tutte le tasche. Il BazArte: come il tipico mercato, da cui il suo nome si ispira (Bazar), un luogo colorato, spensierato, aperto a tutti, dove, persone di varie età e di diverso livello culturale e sociale, si incontrano per condividere le proprie esperienze, per socializzare tra loro, decidere di trascorrere piacevolmente qui il loro tempo. Infine, per queste due intere giornate espositive, si offriranno al pubblico, vari servizi aggiuntivi e una serie spettacolare di Eventi nell’Evento, al fine di coniugare differenti forme d’aggregazione conviviale che abbiano, quale comun denominatore, l’amore per l’Arte, la Musica e la Cultura: “brunch e aperitivi artistici", performance live painting di alcuni artisti in Mostra, intervallate e supportate dall’intrattenimento musicale dal vivo e dal dj set che concluderà la serata.
La giuria composta da
Carmen Palermo: fotografa, fondatrice di polaroiders e responsabile di ISO600 Festival della Fotografia Istantanea Carlo Gallerati: gallerista, partner di ISO600 Manuel Colombo: fotografo, responsabile di ISO600
ha terminato i lavori di valutazione.
La valutazione dei Quaderni/Diari istantanei è stata effettuata considerando 4 parametri Fotografia: viene valutato esclusivamente l'aspetto fotografico (tecnico e artistico/creativo) Testi: viene valutato esclusivamente il valore e l'effetto del testo a corredo delle fotografie Presentazione: viene valutato il modo in cui il quaderno/diario viene assemblato e quindi presentato Complessivo: viene valutato quanto il quaderno/diario presentato abbia colto il senso del concorso.
Premettiamo che il lavoro di analisi e di valutazione dei lavori è stato lungo e complesso, proprio per la natura stessa dell'opera e per la scelta di valutare ogni singola componente che costituisce il lavoro finale.
Approfittiamo per ringraziare tutti i partecipanti che hanno aderito a questo concorso, complimentandoci con molti di loro per l'altà qualità dei diari inviati sia per quello che riguarda l'aspetto puramente fotografico che per l'aspetto legato ai testi a corredo.
Alcuni diari, in particolare, hanno colto perfettamente lo spirito del concorso: aprire una porta, attraverso gli occhi rappresentati dalla fotografia, sulla mente dell'autore, attraverso i testi.
E' stato, infine, individuato un vincitore assoluto, mentre per ogni "categoria" abbiamo deciso di indicare 3 segnalazioni, 3 autori che si sono distinti più di altri nella particolare sezione analizzata.
VINCITORE ASSOLUTO "BE YOURSELF - The Instant Book Project" La giuria ha stabilito, a proprio insindacabile giudizio, che il vincitore assoluto del concorso "Be Youself - The Instant Book Project" è: CAROLA DUCOLI con il quaderno dal titolo "Ciò che non vedi, ciò che più vedo"
Con la seguente motivazione:
"Carola Ducoli, più di altri, è riuscita a cogliere lo spirito del concorso, realizzando un vero e proprio diario intimo amalgamando e fondendo con un giusto equilibrio la parte fotografica con quella testuale. I testi risultano frammentari nella loro impaginazione, quasi confusi. Come frammentari e confusi sono i pensieri in libertà, senza filtri o pudori. La parte fotografica risulta a volte delicata, altre volte intima e altre volte ancora più violenta, ma sempre e comunque di ottima qualità per quanto riguarda la forma e sincere riguardo il contenuto. Carola, con il suo diario, ha avuto risultati ottimi in tutte le sezioni, ottenendo una segnalazione in ogni categoria".
I nostri complimenti più vivi e sinceri a Carola.
Il lavoro di Carola sarà quindi esposto alla prossima edizione di ISO600 - Festival della Fotografia Istantanea, inizio ottobre 2012, a Milano.
Vorrei ringraziare tutti quelli che sono venuti a Sarezzo a visitare, nella sua tappa bresciana, la mostra fotografica (di)Versi.Quasi impossibile ringraziare tutti elencandoli uno per uno.Ma non posso non nominare Silvano Peroni per aver creduto in questo progetto fin dalla prima volta che lo vide ed aver avuto il "coraggio" di proporlo in questa rassegna fotografica aperta a tutti.Nel nostro intento (di)Versi è una mostra itinerante. Ed ogni spazio è adatto a riceverla ed ospitarla. La sensibilizzazione attraverso questa forma di comunicazione non passa solo attraverso gli spazi "istituzionali".Dopo Milano, Udine e Brescia a Maggio 2012 ci sarà un'altra tappa.Ma non voglio anticipare nulla.Questo vuole solo essere un post di ringraziamento.Grazie a tutti e alla prossima
Il circuito OFF è la sezione indipendente del festival che nasce dall'iniziativa spontanea di artisti, fotografi, spazi espositivi, associazioni...
E' possibile organizzare e proporre mostre ed eventi autonomi che verranno inseriti nel circuito OFF del Festival della Fotografia Istantanea. La condizione necessaria è la pertinenza alla fotografia a sviluppo istantaneo. Tutto il resto è lasciato alla libera iniziativa: tema, forma, contenuto, esposizione...
Ogni mostra che si iscrive al circuito OFF avrà una sua sezione dedicata all'interno del sito ufficiale del festival
Per porter partecipare al circuito OFF del festival è necessario iscrivere una mostra attraverso l'apposito modulo. Tutte le fasi della mostra, dalla ricerca della sede fino all'allestimento della mostra stessa, devono avvenire in maniera autonoma ed indipendente. In questo senso non ci sono particolari limiti ai luoghi che potete coinvolgere (caffè, locali, hotel, ristorante, negozi, librerie, circoli, gallerie d'arte, associazioni...) Nei prossimi giorni verranno comunicate le date esatte di ISO600 Edizione 2012, in modo da permettervi di cercare con maggior precisione lo spazio adatto alla vostra proposta. Non è possibile partecipare con più mostre. Il modulo da compilare per poter partecipare al circuito OFF si trova al seguente indirizzohttp://www.iso600.org/partecipa/iso600-circuito-off/
Ripropongo qui il messaggio di benvenuto scritto, assieme ad Eloisa Sturlese, per salutare chi mi ha gentilmente ospitato sul network di artisti istantanei Polaroiders
*********** E' buona norma, quando si entra in casa di qualcuno, salutare. Mi sembrava quindi giusto salutare, anche se in leggero ritardo, e ringraziare chi ci ha invitato a questa collaborazione con Polaroiders legata alla lettura portfolio. La finalità della lettura portfolio dovrebbe essere chiara a chi si mette in gioco. Quello che risulta meno chiaro è il "metodo" di lettura, principalmente perché non ne esiste uno universale e certificato. Si cerca di essere il più obiettivi e rispettosi possibile, cercando di applicare tecniche di lettura oggettive e legate agli aspetti denotativi della fotografia e del porftolio nel suo insieme. E' innegabile che anche l'aspetto connotativo, cioè quello più legato alla soggettività, abbia il suo ruolo in una lettura fotografica. Ho sempre sostenuto, ma non solo il solo, che l'aspetto artistico della fotografia sia legato più all'emozione che alla ragione, più alla "pancia" (o al "cuore" per i più romantici) che alla "testa". Proprio per questo aspetto cercherò, per quanto mi è possibile, di tenere i due livelli di lettura il più scollegati possibile, anche se non sempre sarà possibile. Quello che non deve essere sottovalutato mai, piuttosto, è l'aspetto psicologico di una lettura portfolio, legato all'atteggiamento di chi richiede una lettura. Poco sopra ho usato, non a caso, l'espressione "mettersi in gioco", perché sottoporre il proprio porftolio ad una lettura è mettere in gioco il proprio lavoro e, di conseguenza, è un po' come mettere in gioco se stessi. A tal proposito provo a riassumere un episodio tratto da un romanzo di uno dei più grandi scrittori contemporanei. Il romanzo è Infinite Jest e l'autore è David Foster Wallace. Wallace inserisce nel suo romanzo molti episodi legati al tennis, sport di cui è appassionato, che diventano metafore molto sottili della vita stessa. In particolar modo narra la breve storia di Eric Clipperton, un giovane tennista il cui strano atteggiamento riassume molto di noi. E racconta molto di chi, in qualsiasi forma o modo, provi a mettersi in gioco. Clipperton, giovane e promettente atleta, partecipava ai tornei tennistici portando con sé una pistola. E non solo la portava con sé, ma giocava con la pistola in mano puntandosela alla tempia. Questo perché minacciava di spararsi in caso di sconfitta. Tutti i tennisti con cui giocava, terrorizzati dall'idea di batterlo e dalla responsabilità che ne sarebbe conseguita, lo lasciavano vincere. Anche quando incontrava tennisti decisamente più forti di lui, questi lo lasciavano vincere. Inutile dire che vinse tutti i tornei cui partecipò. Chi teneva le statistiche ai fini dei punteggi e delle classifiche nazionali sapeva di questa "minaccia" e non omologò mai le sue vittorie, lasciandolo fuori dalle classifiche ufficiali. Ma a Clipperton questa cosa non importava, a lui bastava non essere mai sconfitto. E non venne mai sconfitto perché nessuno ebbe mai il coraggio di sconfiggerlo, per quanto facile fosse. Venne però un giorno in cui la federazione tennistica fu costretta a fare dei cambiamenti interni, ridistribuendo i compiti e assumendo nuovo personale. Fu così che cambiarono l'addetto alle statistiche ai fini delle classifiche e il nuovo assunto non sapeva che le gare di Clipperton non andassero omologate. Nella confusione nessuno gliel'aveva detto. In poche settimane Clipperton divenne il numero uno della classifica nazionale. Tutto perfetto? No, per niente. Terrorizzato da questa cosa, sapendo di essere diventato il numero uno senza merito e non essendo preparato a sopportare il "peso" di essere il numero uno, Clipperton si suicidò veramente. Non durante una partita, non durante un torneo, ma nell'ufficio del direttore della scuola tennistica che frequentava, "colpevole" di non averlo protetto e preparato ad essere il numero uno. Ottenere un successo immotivato e poi sopportarlo è molto più difficile che cercare di ottenerlo e non riuscirci. Credo sia superfluo dover spiegare questa metafora ai fotografi che chiedono la lettura di un loro portfolio. Chiedo loro una cosa, però. Di posare quella pistola virtuale e metaforica che tutti, prima o poi, minacciamo di usare in caso di sconfitta. Quando si legge un portfolio non si dovrebbe temere la reazione negativa del fotografo, ma piuttosto esprimere, con estremo rispetto per il lavoro proposto, un parere che non ha carattere di universalità, ma sicuramente di guida. Sperando di aver riassunto quello che dovrebbe essere l'aspetto più difficile sia da parte del fotografo che da parte del lettore, non posso che salutare tutti, ringraziando per l'accoglienza. E augurando, come di consueto, buona luce a tutti. Manuel Colombo Eloisa Sturlese
_ISO600 Festival della Fotografia Istantanea, in collaborazione con il partner SKIN Gallery, è in cerca di artisti! Il tema richiesto per le opere è "Il Corpo", interpretabile nella maniera più libera e varia assoluta. Unico indispensabile ed inderogabile vincolo: la fot ografia istantanea. Il corpo, infatti, dovrà essere ritratto su pellicole istantanee (no pogo o tecnologia zink). In bianco e nero, a colori, manipolazioni, transfer, lift off... interpretate il corpo come meglio credete. Verranno scelti, da apposita giuria, i progetti fotografici di 5 artisti e saranno esposti presso la SKIN Gallery, a Brescia, in una mostra fotografica con inaugurazione il 26 Maggio 2012 Il termine ultimo per l'invio dei progetti e dell'iscrizione (come da bando) è fissato alle ore 12.00 del 10.04.2012 LA PARTECIPAZIONE E' GRATUITA PER PARTECIPARE SI PREGA DI LEGGERE ATTENTAMENTE L'ART. 4 DEL BANDO Per ogni informazione scrivere a iso600festival@gmail.com Si prega di scaricare e leggere attentamente il bando dal seguente indirizzo http://www.iso600.org/call-for-entries-il-corpo/ La giuria é composta da: - Elisabetta Mozzoni – Gallerista e responsabile di Skin Gallery - Manuel Colombo - Fondatore e responsabile di ISO600 Festival della Fotografia Istantanea - Christian Ghisellini - Socio di polaroiders e professore presso le accademie di belle arti di Bologna e Torino
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